La Chiesa di Sant'Andrea si trova ad Ossenigo e per raggiungerla basta salire l'erta che dal paese porta verso il monte Corno. E' un piccolo edificio di origine romanica, servito durante la Prima Guerra Mondiale da cucina alla brigata Taro del Reale Esercito Italiano.
Questa piccola e modesta chiesa è situtata al centro del paese di Santa Lucia, così chiamato in onore della vergine e martire di Siracusa, la cui festa viene celebrata il 13 dicembre.
Prima di arrivare a Fumane, in alto, su di una collina, si nota il piccolo Santuario della Madonna De La Salette; costruzione religiosa del 1860, eretta per un ex voto dai Fumanesi.
Fu eretta nella prima metà del '700 dal conte Giacomo Fattori nella frazione di Novare, a Negrar. La costruzione è maestosa, di stile classicheggiante e si articola in un corpo centrale e due ali laterali che racchiudono il giardino.
Situata quasi in riva all'Adige, questa villa di stile sammicheliano, risalente alla metà del XVI sec., era un tempo decorata da un ciclo di affreschi che dalle sale interne si estendeva ai muri esterni del cortile e del giardino.
La villa sorge a Mezzacampagna, nel cuore della Campagna Grande, la sassosa e arida zona a cavaliere fra la fascia collinare della provincia di Verona e la pianura atesina.
Il Giardino Poiega, commissionato all'architetto Luigi Trezza dal Conte Antonio Rizzardi nel 1783, rappresenta uno dei più tipici esempi di giardino all'italiana.
Un lungo viale di cipressi conduce a Villa Salvaterra, situata in una solitaria e suggestiva posizione sul versante occidentale dell'alta valle di Negrar.
Villa Silvestri è situata nel comune di Marano di Valpolicella, frazione Valgatara, alle prime pendici della dorsale che divide le valli di Marano e Negrar.
Nel comune di Dolcè, frazione di Ceraino, si trovano dei resti di una fortezza austriaca sull'Adige, per il controllo delle merci e il pagamento dei dazi.
Nominata per la prima volta in un documento del 905, è sorta probabilmente sul luogo di una più antica pieve longobarda e per secoli è rimasta la pieve parrocchiale più importante della zona, con un'ampia giurisdizione.
Nella piazzetta del caratteristico borgo di S. Giorgio Valpolicella o Ingannapoltron domina l'antica Pieve romanica risalente al 712 d.C. sorta presumibilmente sulle rovine di un preesistente tempio pagano eretto dagli Arusnati.
Sopra località Fosse a Sant'Anna D'Alfaedo, sul cucuzzolo più alto del Monte Loffa, si trova una Chiesa semplice e solitaria eretta nel 1300 a vigilare sulle cime dei Lessini, frequentate all'epoca da pastori e mandriani.